I roditori

Con il temine roditore si intende tutti quei mammiferi provvisti di grossi incisivi a crescita continua che permettono loro di rodere; il loro nome deriva appunto dal latino rodere che significa rosicchiare.
roditori sono diffusi ovunque, grazie alle loro straordinarie capacità di adattamento; la maggior parte di essi sono animali di piccole dimensioni, ma non mancano quelli enormi, come il capibara che pesa 80 kg. Tutti i roditori hanno una folta pelliccia dai colori tenui, generalmente a scopo mimetico, possiedono un muso arrotondato e gli arti anteriori sempre un po’ più lunghi di quelli posteriori, anche se in alcune specie come i gerbilli, sono molto più lunghi i posteriori rispetto agli anteriori.
La coda può essere molto piccola o addirittura assente, oppure lunga e coperta di pelo, tranne nel caso dei topi che è glabra e scagliosa; nei roditori acquatici, come le nutrie e i castori, la coda è piatta per facilitare il nuoto. La caratteristica più importante dei roditori sono i denti: quattro incisivi, due sulla mandibola e due sulla mascella, che servono all’animale per mangiare, scavare, rosicchiare e anche difendersi in caso di pericolo. Gli incisivi sono a crescita continua quantificabile in 2-3 millimetri alla settimana, tranne che quando vanno in letargo, perché in questo caso la crescita rallenta per il mancato uso.
La maggior parte dei roditori sono erbivori, ma non disdegnano neanche i piccoli insetti, e quelli acquatici si nutrono anche di piccoli pesci. L’aspettativa di vita per i roditori di piccola taglia è molto bassa, all’incirca 2 o 3 anni, mentre quelli di grosse dimensioni possono arrivare fino a 30 anni.
Alcune specie di roditori vengono allevati come animali da compagnia, in quanto sono facilmente addomesticabili e affettuosi con l’uomo, come i conigli, i criceti, i gerbilli, i cincillà, i topolini, gli scoiattoli e i porcellini d’India.