Il cane

Il cane, inseparabile amico dell’uomo (si stima che il primo addomesticamento risalga a 19-36.000 anni fa) deriva con molta probabilità dal lupo da cui si è distinto a causa di un progressivo processo di domesticazione e di selezione. Distinguere il cane dal suo antenato, il lupo, è davvero semplice, salvo qualche eccezione per alcune razze, poiché a causa della selezione e della vita accanto all’uomo, questo animale ha assunto dei caratteri morfologici specifici della sua specie. Un qualcosa che, invece, è rimasto intatto nel corso dei secoli e che, ancora oggi, lo accomuna al lupo, è il “comportamento”. Non ci sono, infatti, differenze comportamentali sostanziali tra lupo e cane:

il cane mantiene il senso del branco, cerca una figura autoritaria, un capobranco, ecc..

L’unica differenza è la scelta del branco; per i cani da “compagnia”, intendendo con questa espressione tutti i nostri amici a quattro zampe che vivono a stretto contatto con l’uomo, il branco non è più un gruppo di animali della stessa specie ma viene identificato con la famiglia di “umani” nella quale sono stati inseriti e identificheranno l’intero nucleo familiare come la loro “famiglia/branco” e individueranno un unico soggetto come capobranco.

Il cane è un animale allegro, un compagno fedele e insostituibile dotato di un sesto senso impressionante e di un animo nobile. Le attenzioni che i cani dedicano al loro padrone non sono solo attenzioni ma vere e proprie dimostrazioni di affetto, di fiducia e di rispetto nei confronti del capobranco. Insomma, dicendo cane non si indica solo un animale, ma tutto un mondo fatto di sentimenti profondi e indissolubili che lo hanno legato all’uomo da tempi immemorabili.