Negli ultimi anni, il coniglio “nano” si è affiancato con grande successo al gatto e al cane come animale da compagnia, perché suscita simpatia, è morbido e piuttosto buffo. I conigli nani, oltre che in appositi allevamenti, possono essere acquistati facilmente anche in diverse fiere o all’interno di mercati; purtroppo, non tutti coloro che portano un coniglietto in casa sono a conoscenza delle sue esigenze. Inoltre, il coniglio nano è piuttosto delicato e deve essere curato adeguatamente per non rischiare che si ammali. Noi cercheremo di fornirvi alcuni consigli in merito alla cura e all’alimentazione del coniglio nano ariete, una razza che deve il suo nome alle caratteristiche orecchie molto lunghe. Quando un cucciolo di coniglio nano ariete giunge nella sua nuova casa, i primi giorni è opportuno lasciarlo tranquillamente ambientare nella gabbietta, senza forzarlo in alcun modo a uscire. Quest’ultima non dovrebbe presentare un fondo grigliato, che potrebbe essere pericoloso per le articolazioni del coniglio; meglio un fondo in plastica, che risulta anche più semplice da pulire. Non spostare la gabbietta di stanza in stanza; mantenerla nello stesso posto, in modo che l’animale riesca a prendere confidenza con l’ambiente. Provare ad accarezzarlo per trasmettergli sicurezza, evitando movimenti improvvisi che potrebbero spaventarlo.
Lasciandolo almeno un paio di giorni nella gabbietta imparerà a usare la lettiera; in seguito, quando potrà girare per casa libero, tornerà sempre nello stesso posto per espletare i suoi bisogni. Per quanto riguarda la composizione della lettiera è sconsigliato l’utilizzo del truciolato, perché potrebbe contenere delle sostanza tossiche dannose per il coniglio; preferire il tutolo di mais, pulendo la lettiera quotidianamente.
Dopo pochi giorni aprire la gabbietta, lasciando che sia lui a decidere quando uscire a perlustrare la zona circostante; trascorso ancora qualche giorno sarà pronto per conoscere anche il resto della casa.
Prendersi cura di un coniglio nano ariete significa anche fornirgli una sana ed equilibrata alimentazione. Il coniglio è un erbivoro e la sua dieta dovrà basarsi, essenzialmente, sul consumo di verdura ed erba, insalata e fieno.
A questi alimenti andrà aggiunta della frutta (la mela è l’ideale limitandosi, però, a fornirla a giorni alterni poiché contiene molti zuccheri), mentre per quanto riguarda il pellet sarà sufficiente fornirne al coniglio un cucchiaio al mattino e uno alla sera, come integratore. Ricordarsi di cambiare regolarmente l’acqua, in modo che possa usufruire ogni volta di acqua fresca. Non bisogna spaventarsi quando si osserva il coniglio ingoiare le proprie feci; sono, infatti, ricche di sostanze nutritive ed è un comportamento piuttosto normale.
Il coniglio ariete deve essere vaccinato per tutelarlo, principalmente, da due malattie, la mixomatosi e la malattia emorragica di tipo virale; sarà, in ogni caso, il veterinario a fornire il giusto vaccino, la cui composizione può variare a seconda dei casi. Se il coniglio vive in un ambiente chiuso un consiglio è quello di provvedere alla sua sterilizzazione, che eviterà problemi di marcatura territoriale e di aggressività; quest’ultimo punto è molto importante soprattutto nel caso di presenza di bambini nella stessa unità abitativa.