Lo scoiattolo è un mammifero, roditore appartenente alla famiglia degli Sciuridi. Gli scoiattoli hanno una lunghezza compresa tra i 20 e i 50 cm, posseggono una appariscente coda lunga, piatta e ricoperta da un abbondante e folto pelo.
Lo scoiattolo ha due grandi occhi, zampe anteriori con 4 dita e quelle posteriori invece con 5 dita munite di unghiette acuminate che usa per arrampicarsi sulle cortecce degli alberi.
È considerato il folletto dei boschi. Questo roditore, simpaticissimo e molto amato, suscita in tutti profonda simpatia e attrazione. Ci richiama alla mente il mondo delle fiabe, dei boschi incantati, dove la magia e la fantasia s’intrecciano, allargando gli spazi e dilatandoli all’infinito, superando così la barriera del tempo che ci tiene prigionieri.; un vero acrobata. Quando si sposta sui rami più alti o salta da un albero all’altro, si lancia in impossibili e acrobatiche evoluzioni aeree, lasciando l’osservatore col fiato sospeso.
Lo scoiattolo va ghiotto di nocciole, ghiande, noci, cortecce, gemme, pinoli e quando capita anche uova di uccelli, mentre mangia si aiuta con le zampette anteriori che trattengono il cibo. Lo scoiattolo comune si riproduce 2 – 3 volte l’anno, la madre partorisce dopo 40 giorni di gestazione, in genere vengono alla luce 3-4 scoiattolini, ma a volte sono possibili parti fino a sei fratellini.
Sempre più spesso lo scoiattolo, in particolare lo scoiattolo giapponese (o tamia), viene venduto come animale domestico, ma purtroppo in pochi sanno veramente come prendersene cura. Gli scoiattoli tamia non sono del tutto animali addomesticabili, quindi non potranno essere facilmente liberati dalla loro gabbia. Si potrà comunque creare un rapporto di fiducia con loro.
Lo scoiattolo giapponese, o tamia, ha caratteristiche che potrebbero rivelarsi problematiche, ecco quindi alcuni consigli utili di come potersi prendere cura di lui senza cercare di fargli mancare nulla.
Per quanto riguarda l’alimentazione, è preferibile utilizzare prodotti confezionati, studiati appositamente per l’alimentazione di questo animale. Lasciate sempre nella gabbia un po’ di nocciole, permetteranno al vostro amico di limarsi i denti. Ad esempio, è bene sapere che è un animale diurno, quindi, durante il giorno, salta e gioca e dorme di notte. Questo lo rende un animale di compagnia per le persone che sono parecchie ore in casa.
Se siamo fuori tutta la giornata e rientriamo solo la sera, forse è più indicato avere un criceto, che è attivo dopo il crepuscolo. Inoltre, se vogliamo addomesticare il nostro amico, dovremo passare molte ore in sua compagnia. Quindi se i nostri impegni ce lo impediscono, non sarà facile creare con lui un buon rapporto. Gli scoiattoli giapponesi sono animaletti molto simpatici e vitali. Se siamo facili a perdere la pazienza, forse, tutto quel loro agitarsi, non ci aiuterà a rilassarci. Nella sua frenetica attività giornaliera, lo scoiattolo giapponese butta fuori dalla gabbia semi, bucce ed escrementi: creando un disastro per la nostra casa. Ma lo scoiattolo giapponese ha anche dei lati positivi. Si può dire infatti che è un animale pulito e privo di particolari odori, che impiega molte ore della giornata a nettarsi. Però se non provvediamo a cambiare il fondo della gabbia per diversi giorni, le urine, ovviamente, manderanno cattivo odore.
Quando decidiamo di mettere in libertà l’animaletto teniamo bene a mente che dobbiamo vigilare, per evitare incidenti a lui e ai soprammobili di casa. Quindi, facciamolo quando siamo sicuri di restare parecchie ore in casa. Un piccolo appartamento, perciò, potrebbe rappresentare un grosso problema se desideriamo convivere con uno scoiattolo giapponese. Essendo un animale molto attivo, la gabbia deve necessariamente essere grande e i rumori emessi durante il suo agitarsi in poco spazio possono diventare fastidiosi. Inoltre lui dorme di notte e viene particolarmente disturbato dalla luce accesa, dal fumo o dal rumore di chi parla e ride. Gli scoiattoli giapponesi vanno accuditi quasi giornalmente per tutta la loro vita. Questo è un problema che va tenuto davvero in considerazione.
Da non dimenticare poi la questione villeggiatura, perché non sempre il tuo scoiattolo potrà seguirci nelle nostre mete di vacanza. In ogni caso, è un animaletto stupendo e proprio per questo merita un po’ di riflessione prima dell’acquisto, ma quando verrà a mangiarci in mano, l’emozione ci ripagherà di ogni sacrificio. Non dimenticare di dargli della frutta, soprattutto pezzi di mela, e in stagione anche uva. Il cibo va messo nella gabbia in gran quantità, perché è un animale che tende a fare scorta per il periodo di letargo. Per l’acqua, utilizzate un beverino che sarà fissato alla gabbia. Evitate di mettergli l’acqua in una ciotola perché tende a sporcarla. La gabbia andrà coperta sul fondo di sabbietta o trucioli per animali. La gabbia poi può essere migliorata inserendo qualche ramo, per arrampicarsi, e magari una casetta fissata in alto, dove possa nascondersi e dormire. La pulizia della gabbia va fatta circa ogni tre giorni, ma dipende ovviamente da quanto la sporca. L’acqua invece va cambiata ogni giorno, è importante che sia sempre fresca. Per renderlo ancora più felice mettete la gabbia in un luogo illuminato, magari vicino a una finestra. Evitate di lasciare la gabbia sul pavimento, perché potrebbe sentirsi spaesato così in basso.
Lo scoiattolo tamia da ottobre circa, fino ad aprile, entra in letargo. Se lo tenete fuori entrerà in un normale letargo e dormirà tutto l’inverno. Se invece lo tenete in casa questo processo sarà ridotto, e si sveglierà un paio di volte alla settimana. Non bisogna disturbarlo quando è in letargo, potrebbe essere un trauma.