Quando in casa abbiamo una coppia di canarini, di pappagalli ecc., una delle esperienze più emozionati sarà quella di poter assistere a tutte le fasi della riproduzione dei nostri cari amici uccellini, dall’accoppiamento allo schiudersi delle uova. Per questo sono fondamentali alcuni piccoli ma necessari accorgimenti, che servono a creare l’habitat naturale per farli nidificare e dare alla luce i propri piccoli. Questa operazione richiede la posa di un nido d’affiancare alla gabbia o all’interno della stessa e della paglia o ramoscelli per fare in modo che possano costruire come fanno in natura il giaciglio per covare le uova. Perché ciò avvenga occorre innanzitutto capire se la nostra coppia di uccellini si piace. Infatti non basta mettere un maschio e una femmina assieme. Spesso è più facile creare una certa colonia di soggetti maturi ed aspettare che i due esemplari si scelgano. Una volta che la coppia si è formata è bene isolarla dagli altri esemplari e metterli in un apposita voliera. Ricordate che più grande sarà la gabbia maggiori saranno le possibilità di successo. L’accoppiamento e la riproduzione degli uccelli avviene nel periodo primaverile, ed è preceduto dalla fase di corteggiamento reciproco tra il maschio e la femmina. I maschi per accattivarsi le simpatie si cimentano in spettacolari voli acrobatici oppure mettono in mostra il loro piumaggio, in genere sono espedienti che portano a buon fine e riescono ad entrare nella grazie della femmina che tuttavia dal canto suo, collabora all’incontro con un piacevole cinguettio che diventa un richiamo irresistibile per il maschio. Una volta che l’intesa tra il maschio e la femmina viene raggiunta, vi è l’accoppiamento e la femmina, inizia la fase di sviluppo embrionale. L’uovo dopo la fecondazione e quando si è del tutto sviluppato, viene espulso dal corpo della femmina che lo cova notte e giorno fino alla schiusa. Il numero delle uova che vengono deposte può variare in base alle specie di uccelli, e durante l’incubazione che varia dai 15 giorni a 2 mesi, gli embrioni quindi si sviluppano nutrendosi delle sostanze presenti all’interno del guscio. Le uova vengono deposte dalla femmina in diversi luoghi, a seconda delle abitudini di ogni singola specie: alcuni infatti, li depongono direttamente al suolo, mentre altri preferiscono il classico nido sui rami di un albero. La composizione del nido avviene con tutto ciò che le femmine e il maschio riescono a trasportare, dalla carta all’erba e anche le piume da loro stessi perse, o appositamente strappate dalla femmina dal suo corpo. Quando la cova è terminata, avviene la schiusa ed il piccolo stesso dall’interno rompe il sottile guscio con un’apposita parte del corpicino che serve proprio per questa funzione. L’uccellino rimane nel nido sotto la ferrea protezione della madre che lo alimenta per un breve periodo di tempo, lo svezza e lo prepara al volo e alla vita indipendente quando sarà del tutto autonomo. Durante il periodo della riproduzione gli uccelli sono sottoposti ad un forte stress ed hanno per questo bisogno di integrare la loro alimentazione. Esistono per questo scopo degli ottimi integratori polivitaminici o specifici per gruppo di vitamine che li aiutano a superare con facilità questo importante momento della loro vita.